Respirare la guerra
Dalla missione nei Balcani alla diagnosi di tumore, il caso di Emerico Maria Laccetti è il filo che unisce scelte militari, silenzi istituzionali e conseguenze che durano decenni.
Dalla missione nei Balcani alla diagnosi di tumore, il caso di Emerico Maria Laccetti è il filo che unisce scelte militari, silenzi istituzionali e conseguenze che durano decenni.
Il futuro del turismo invernale si scontra con la crisi climatica. Non ci sono certezze, ma alcuni studi e iniziative di comunità cercano risposte per ridare vita al territorio.
Che cosa verifichiamo? Come e perché?
I social ti mostrano contenuti sull’ADHD, ma probabilmente colmano un vuoto,.
Senza le testimonianze collettive ci manca un pezzo fondamentale per smascherare le narrazioni del potere.
Appunti a margine dell’assemblea del 15 novembre 2025 all’università La Sapienza di Roma

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È dedicata all’ADHD e alle neurodivergenze. Nasce dall’esperienza personale di Anna Castiglioni, esce ogni venerdì e ci trovi articoli, studi, approfondimenti, consigli pratici di esperte e esperti.

La cura Alberto Puliafito, è dedicata al giornalismo e alla comunicazione, esce ogni sabato e ci trovi analisi dei media, bandi, premi, formazione, corsi, offerte di lavoro selezionate, risorse e tanti strumenti.

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zona rossa s. f. [comp. di zona e rosso, colore connotato di pericolo] <ˈdzɔna ˈrossa> 1. delimitazione fisica e concettuale di uno spazio interdetto, controllato, emergenziale. Nasce in ambito militare, si espande alla protezione civile, si cristallizza per contenere le proteste politiche e il dissenso. Nel 2009 L’Aquila ha avuto due z. r. contemporaneamente: una era quella delle aree inagibili per il terremoto. L’altra quella delle aree interdette per il G8. 2. la z. r. stabilisce chi può entrare e chi deve restare fuori. Confine mobile, ma non neutro: ogni barriera produce esclusione. 3. imbolicamente, la z. r. disegna il territorio dell’eccezione. È il luogo del rischio e del contagio, della colpa e del sospetto. Chi sta dentro senza autorizzazione è potenzialmente pericoloso o vulnerabile, chi sta fuori è potenzialmente innocente. 4. nel discorso pubblico, la z. r. giustifica l’intervento, la sorveglianza, la sospensione temporanea dei diritti. Una semplificazione narrativa utile a mantenere l’ordine, ma spesso costruita su base politica 5. ogni z. r. ha un fuori campo. Non esiste senza una mappa, e ogni mappa è un atto di potere. Chi disegna la z. r. disegna anche il potere.