Partenza: la tempesta perfetta
Il Sulcis, che ha già un reddito pro capite bassissimo, sta iniziando a spegnere tutto. Ma se muore anche la centrale è davvero finita?
Arriverà la rivoluzione o morirà l’economia di un territorio?
La transizione energetica non sarà per forza giusta e non sarà un pranzo di gala. Coinvolge tutti, ma alcuni sono più coinvolti di altri.
Il Sulcis Iglesiente (provincia del Sud Sardegna) è una terra di crisi e in crisi, dove la transizione energetica e l’abbandono del carbone avrà un forte impatto sociale. Qui nel Sulcis, se è vero che i Fondi di Coesione investono per convertire l’economia al green “senza lasciare indietro nessuno”, la promessa di una giusta transizione rischia di infrangersi sul muro della burocrazia e dei problemi strutturali.
“Il cammino del Sulcis” è una serie sui primi passi, le difficoltà e le prospettive del cammino verso la transizione energetica di un territorio in cui il lavoro c’è sempre stato, al prezzo dell’ambiente e della salute.
Arriverà la rivoluzione o morirà un territorio?
Il Sulcis, che ha già un reddito pro capite bassissimo, sta iniziando a spegnere tutto. Ma se muore anche la centrale è davvero finita?
Centinaia di milioni di euro per aiutare il Sulcis sono bloccati dall’inefficienza della Regione Sardegna. E non è la prima volta.