febbraio 2024

Il problema dei necrologi (falsi) online

I necrologi falsi online, generati da bot e strumenti di IA, sono un problema crescente. Creati per attirare traffico e migliorare l’indicizzazione SEO, questi articoli sfruttano dati personali, spesso causando disagi, e non solo, a chi ha perso una persona cara.

I robots ai tempi dell’IA

I file robots.txt, che regolano l’accesso dei bot ai siti web, sono tornati al centro del dibattito con l’ascesa dell’IA. Aziende come OpenAI usano crawler per raccogliere dati, spingendo siti come il New York Times a bloccare bot non autorizzati per proteggere i propri contenuti. Tuttavia, non tutti i bot rispettano queste regole.

Se ChatGPT impazzisce

ChatGPT ha recentemente sperimentato un malfunzionamento che ha portato a risposte incoerenti e bizzarre. OpenAI ha attribuito il problema a un bug tecnico che è stato risolto in tempi relativamente rapidi. Tuttavia, episodi simili sollevano dubbi sulla trasparenza delle piattaforme chiuse come ChatGPT, evidenziando i limiti, per chi le usa, nel comprenderle e controllarle.

Alberto Puliafito
Alberto Puliafito
un anno fa
Pur di andare in onda

«Mettete in imbarazzo me», dice Mara Venier a Domenica In ai giornalisti. Lo dice mentre, probabilmente, pensa che il suo microfono sia “chiuso”, cioè che non si possa sentire da casa. «Non vi faccio venire più», si sente ancora. Perché mai la conduttrice si sarebbe sentita in imbarazzo? Tutto nasce dal fatto che Marino Bartoletti, […]

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