È finalmente uscito il primo capitolo di Le mani in pasta, la serie sul grano finanziata da Bertha Foundation e prodotta da Slow News: I semi.
Con lo scoppio del conflitto in Ucraina ci siamo resi conto di quanto l’economia alimentare che ruota attorno alla commodity del grano sia fragile e verticistica, in un sistema di oligopolio globale dove la gran parte di questo cereale è prodotto in Ucraina e in Russia.
La crisi del grano, da europei, ci ha toccato molto marginalmente. E, forse proprio per questo, continuiamo a ignorare il problema che è a monte: chi comanda la filiera del grano? Cosa succede quando questa filiera di approvvigionamento globale subisce degli shock?
La cosa che resta che abbiamo scelto oggi è un articolo di David Graeber del 2019 e non riguarda direttamente le orrende notizie che ci arrivano da quella che è ormai una guerra aperta, scatenata dai bombardamenti israeliani e americani sull’Iran e rimbalzata dalla repubblica islamica su tutti i paesi della regione mediorientale, attaccati da […]
La cosa che resta di oggi è un discorso che il presidente del Governo spagnolo Pedro Sánchez ha tenuto alla nazione il 4 marzo. Probabilmente ha già fatto il giro del mondo quattro volte, è diventato virale e si è persino memificato, ma, nonostante tutto, verrà dimenticato e sepolto dalla schiacciasassi mediatica che, soprattutto durante […]
Slow News è nato nel 2015 da una newsletter, un formato che non abbiamo mai abbandonato. Dal 2025, se vuoi seguire i nostri contenuti in questo formato, puoi farlo da Substack. Clicca su quelle che ti interessano per saperne di più