È finalmente uscito il primo capitolo di Le mani in pasta, la serie sul grano finanziata da Bertha Foundation e prodotta da Slow News: I semi.
Con lo scoppio del conflitto in Ucraina ci siamo resi conto di quanto l’economia alimentare che ruota attorno alla commodity del grano sia fragile e verticistica, in un sistema di oligopolio globale dove la gran parte di questo cereale è prodotto in Ucraina e in Russia.
La crisi del grano, da europei, ci ha toccato molto marginalmente. E, forse proprio per questo, continuiamo a ignorare il problema che è a monte: chi comanda la filiera del grano? Cosa succede quando questa filiera di approvvigionamento globale subisce degli shock?
La cosa che resta di oggi è una riflessione di Massimo Mantellini intitolata Scegli la tua arma contro Banksy, che riguarda l’anonimato come scelta politica e che, di riflesso, svela i tentativi di smascherarlo come atti di reazione che difendono il potere. Mantellini parte dalla critica di un articolo del Post per puntualizzare l’elemento fondamentale […]
La cosa che resta di oggi è una inchiesta a fumetti scritta dal giornalista Antonio Mazzeo e disegnata dall’artista siciliano Lelio Bonaccorso, pubblicata nel numero 4 della Revue. È un viaggio alla scoperta di come viene usata una delle basi più strategiche del Mediterraneo, ovvero la base di Sigonella, in Sicilia. L’inchiesta è stata scritta […]
La cosa che resta che abbiamo scelto oggi è un articolo di David Graeber del 2019 e non riguarda direttamente le orrende notizie che ci arrivano da quella che è ormai una guerra aperta, scatenata dai bombardamenti israeliani e americani sull’Iran e rimbalzata dalla repubblica islamica su tutti i paesi della regione mediorientale, attaccati da […]
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