Quando ci innamorammo dei fumetti giapponesi

TAG:

Prima diffusione e successo dei fumetti giapponesi, manga, in Italia li dobbiamo anche e soprattutto a gruppetti di appassionati che si impegnarono a diffonderli (e a volte adattarli e tradurli) per i loro connazionali.

Tra questi gruppetti ci furono i Kappa Boys: Andrea Baricordi, Massimiliano De Giovanni, Andrea Pietroni e Barbara Rossi, che nel ’92, trent’anni fa (!) fondarono Kappa Magazine, rivista che conteneva capitoli di manga, appunto, pubblicati a puntate, alternati a redazionali di giornalisti e appassionati del settore, interviste, rubriche di approfondimento.

Roba seria, in un periodo in cui Internet non era ancora così diffuso, e dunque tra le poche, pochissime pubblicazioni attorno alle quali si potevano riunire gli appassionati.

Fumettologica ha ricostruito – e celebrato – la storia della rivista.

Francesca Menta
Francesca Menta
3 anni fa

Cose che restano

Cose che meritano di non essere perse nel rumore di fondo della rete, che parlano di oggi e che durano per sempre
  • Report
    Report
    3 giorni fa
    Ambizioni groenlandesi, since 1868

    Negli ultimi giorni, su tutti i giornali e i siti di informazione, le notizie sui colloqui tra USA e Danimarca per parlare del futuro della Groenlandia si stanno ritagliando spazio e si stanno gonfiando, alimentate dai toni al limite del surreale di Donald Trump, che sembrerebbe addirittura ambire ad annettere la Groenlandia agli Stati Uniti. […]

  • Articolo
    Articolo
    6 giorni fa
    Smettere di finanziare la guerra

    Il primo quarto di questo XXI secolo, che si è appena chiuso con la fine del 2025, è stato segnato, a livello mondiale e in maniera incontrovertibile, da una costante: dall’Iraq all’Afganistan, dallo Yemen alla Libia, dal Pakistan alla Corea, dalla Siria all’Ucraina fino alla Palestina, senza dimenticare i conflitti interni nelle Afriche, questo nuovo […]

  • Foto
    Foto
    7 giorni fa
    Witness 1979, la protesta delle donne in Iran

    Da ormai quasi due settimane, nelle strade e nelle piazze delle principali città iraniane è in corso quella che sembra essere la più massiccia e rappresentata protesta popolari contro il regime degli ultimi anni. Durante le manifestazioni, la polizia iraniana avrebbe arrestato migliaia di persone e ne avrebbe uccise diverse centinaia. È molto complicato verificare […]

Leggi tutte le cose che restano