Il Reddito di cittadinanza arriva già dove serve

Per mesi, anni (da quando è stato proposto a oggi) la stampa e un pezzo di politica si sono concentrati su una cosa sola, quando hanno parlato di Reddito di cittadinanza: le persone che hanno commesso irregolarità.

E in effetti ci sono casi gustosi, che ti fa venir voglia di raccontare. Come, per esempio, il nullatenente settantenne che percepiva il reddito di cittadinanza e intanto possedeva una Ferrari, numerosi immobili e terreni di proprietà (vedi Il Sole 24 Ore). È una storia irresistibile, certo. Ma funziona anche per costruire consenso intorno a chi, il Reddito di Cittadinanza, non lo voleva proprio e oggi vuole prima ridurlo e poi cancellarlo.

I controlli, comunque, hanno rilevato che l’88% delle persone controllate era in regola. E un nuovo studio di Gianluca Monturano, Giuliano Resce e Giulia Valeria Sonzogno dimostra che – al netto delle storie singole – il Reddito di Cittadinanza arriva proprio nei luoghi più vulnerabili.

Andrebbe dunque migliorato, non cancellato.

News Flow

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa
  • Alberto Puliafito
    Alberto Puliafito
    10 giorni fa
    Il Foglio AI: l’automazione dell’opinionismo

    Il Foglio AI è interessante perché rappresenta un caso studio perfetto su come le intelligenze artificiali possano essere usate nell’industria dei media non per innovare, ma per replicare ciò che già esiste, con meno costi. L’idea di un quotidiano interamente scritto dalle AI – qualunque cosa voglia dire – si presenta, almeno in teoria, come […]

  • Anna Castiglioni
    Anna Castiglioni
    10 giorni fa
    ADHD e sonno

    Il sonno è una nota dolente per molte persone ADHD. Insonnia, risvegli notturni, difficoltà di addormentamento: sono alcuni dei sintomi che attanagliano le nostre notti. Da bambina, in effetti, soffrivo di insonnia. Solo da adulta ho scoperto che è un sintomo tipico del disturbo da deficit dell’attenzione. Credevo di essere solo una gran rompiballe che […]

  • La scuola distratta

    Il latino, le filastrocche a memoria, i testi religiosi, la storia patria. Su questo si concentra la conversazione sulla scuola, stimolata dalle esternazioni di Valditara a Il Giornale. Scuola senza ideologia, dice il ministro, come se decidere cosa si studia non sia di per sé ideologico. Il racconto di quel che avverrà nella scuola italiana […]

Leggi tutte le News Flow
Slow News, via email
Lasciaci il tuo indirizzo e ricevi gratuitamente solo le parti di Slow News che ti interessano: