L’importanza di filmare tutto
Senza le testimonianze collettive ci manca un pezzo fondamentale per smascherare le narrazioni del potere.
C’è questo panico diffuso, secondo cui le piattaforme social starebbero “morendo”.
C’è questo panico diffuso, secondo cui le piattaforme social starebbero “morendo”.
È vero? Non è vero? Chissà: sono anni che si parla del fatto che Facebook, per dire, sarebbe una piattaforma “morente”, eppure molti di noi continuano a starci, volenti o nolenti.
Ma proviamo a fare uno sforzo, neanche troppo oneroso, di fantasia.
I social stanno morendo.
E adesso, che si fa?
In primis, può essere utile considerare le alternative emergenti e le nuove dinamiche di interazione online.
Piattaforme come YouTube, TikTok e Twitch stanno guadagnando popolarità, offrendo modelli di comunicazione più unidirezionali, dove i creator producono contenuti per un pubblico (relativamente) passivo, piuttosto che favorire conversazioni multidirezionali tipiche dei social media tradizionali. Insomma, uno crea, altri guardano e commentano.
In questo scenario, comunque, potremmo:
24 novembre 2022
Senza le testimonianze collettive ci manca un pezzo fondamentale per smascherare le narrazioni del potere.
Il brutto e l’appiattimento sono umani.
Una giornata, a partecipazione gratuita, per parlare di come informiamo e di come ci informiamo nell’era delle intelligenze artificiali generative.
Domande e risposte sul destino della lotta di classe ai tempi delle I.A.