TotalEnergies fa greenwashing con la Coppa d’Africa

La sponsorizzazione da parte di TotalEnergies della Coppa d’Africa, iniziata da pochi giorni in Costa d’Avorio, è oggetto di forti critiche da parte di numerose organizzazioni ambientaliste africane, che accusano la multinazionale di oil&gas di aver messo in piedi l’ennesima operazione di greenwashing (è stato usato anche il termine “sportwashing”).

Secondo l’attivista Thandile Chinyavanhu, climate&energy campaigner per Greenpeace Africa, i combustibili fossili, che sono al centro delle attività dell’azienda in Africa, “stanno avvelenando i polmoni degli atleti africani e dei tifosi di calcio” e accusa di ipocrisia Total, che sponsorizza l’evento “ignorando la crisi climatica in corso”.

In un video trasmesso su Magamba TV, canale satirico dello Zimbabwe che trasmette solo online e su YouTube, il comico zimbabwano Munashe Chirisa e l’attore britannico Jolyon Rubinstein descrivono satiricamente Total come un’organizzazione impegnata a migliorare la propria reputazione “mentre continua a trarre profitto dall’estrazione di combustibili fossili, dannoso per il clima in tutto il continente”. Il video è stato reso virale da Magamba Network, un progetto creativo di new media, e editore di Magamba TV, focalizzato sull’attivismo ambientale. Il video è stato realizzato nell’ambito della campagna “Kick Total Out of AFCON” di Kick Polluters Out, in collaborazione con Greenpeace Africa.

Kick Polluters Out è un collettivo di creativi africani che lotta contro le operazioni di greenwashing messe in atto dai grandi inquinatori nello sport.

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