Smartphone made in Africa

TAG:

All’inizio della scorsa settimana Airtel Africa, il ramo africano della multinazionale indiana dei servizi di telecomunicazioni, ha svelato al pubblico ruandese il suo smartphone, il più economico attualmente in vendita al mondo. Si chiama Rwanda 4G e costa solo 15,50 euro (ovvero 20.000 franchi ruandesi).

Il dispositivo è stato presentato all’inizio in collaborazione con il governo di Kigali nell’ambito dell’iniziativa “Connect Rwanda”, lanciata nel 2019 per fornire smartphone a basso costo a più di 1 milione di famiglie in tutto il Paese, nel tentativo di colmare il digital divide della nazione: la penetrazione degli smartphone in Rwanda si attesta intorno al 23,5%, nonostante una copertura di rete del 99%.

Questo smartphone è acquistabile con un pacchetto in abbonamento che costa altri 1.000 franchi ruandesi al mese (meno di un euro), grazie al quale gli abbonati beneficeranno di 1GB di dati gratuiti al giorno e di chiamate illimitate verso qualsiasi operatore in Rwanda.

I partenariati pubblico-privato (PPP) sono emersi come la forza trainante, un po’ in tutto il mondo, dietro iniziative trasformative guidate dalla tecnologia: questo approccio sottolinea l’importanza di tali partenariati nel progresso della tecnologia e dell’inclusione digitale: l’obiettivo del Rwanda è di digitalizzare tutta la pubblica amministrazione entro l’anno prossimo.

 

 

Cose che restano

Cose che meritano di non essere perse nel rumore di fondo della rete, che parlano di oggi e che durano per sempre
  • Report
    Report
    3 giorni fa
    Jet in the Sky to Davos

    Da più di cinquant’anni, più precisamente dall’inverno del 1971, in un paesino della Svizzera, viene organizzato un incontro tra personaggi della politica e dell’economia internazionale, ma anche del mondo intellettuale e giornalistico, noto come World Economic Forum. È un meeting molto esclusivo, dura una settimana e l’obiettivo è discutere di una agenda di questioni economiche, […]

  • Newsletter
    Newsletter
    4 giorni fa
    Bilanci di fascismo

    La cosa che resta di oggi è un documento che, letto oggi, fa impressione per la sua precisione nel raccontare l’impatto di un governo fascista sull’economia e sulla società di una nazione. Si intitola Un anno di dominazione fascista, l’ha compilato — è più un report tecnico che un testo argomentativo  — Giacomo Matteotti nel […]

  • Report
    Report
    8 giorni fa
    Ambizioni groenlandesi, since 1868

    Negli ultimi giorni, su tutti i giornali e i siti di informazione, le notizie sui colloqui tra USA e Danimarca per parlare del futuro della Groenlandia si stanno ritagliando spazio e si stanno gonfiando, alimentate dai toni al limite del surreale di Donald Trump, che sembrerebbe addirittura ambire ad annettere la Groenlandia agli Stati Uniti. […]

Leggi tutte le cose che restano