Il respiro dei ghiacciai

Slow News. Il primo progetto italiano di slow journalism.

La cosa che resta di giovedì 11 dicembre è un fumetto che l’artista e attivista Alterales ha pubblicato sulla Revue numero 14, uscita nel settembre del 2025, e che ora è in lettura libera. Si intitola Il respiro dei ghiacciai e dà voce ai ghiacciai attraverso le persone che cercano di prendersene cura e di studiarli, una voce resta anche quando ogni anno si aggiornano i dati, sempre peggiori, dello stato di salute della ghiacciosfera mondiale.

L’abbiamo scelto perché la data dell’11 dicembre è stata istituita come giornata Internazionale della montagna e l’edizione di quest’anno era intitolata espressamente ai ghiacciai: “I ghiacciai sono importanti per l’acqua, il cibo e i mezzi di sussistenza in montagna e oltre”.

Il miglior modo per andare oltre e superare questa retorica della Giornata mondiale di… crediamo sia cambiare il modo di raccontare le cose, e questo fumetto di Alterales lo fa.

Lo puoi leggere interamente qui.

Se ti interessano le montagne e l’impatto della crisi climatica sull’economia della neve, al tema abbiamo dedicato una serie scritta da Matteo Scannavini che si intitola Quando smette di nevicare.

Fumetto
Fumetto
3 mesi fa

Cose che restano

Cose che meritano di non essere perse nel rumore di fondo della rete, che parlano di oggi e che durano per sempre
  • Report
    Report
    12 ore fa
    L’Iran dello Scià

    Come si viveva in Iran prima dell’avvento della Rivoluzione Islamica? Ce lo racconta un report di Amnesty del novembre del 1976.

  • Audio
    Audio
    3 giorni fa
    Il disertore

    “Se servirà del sangue ad ogni costo andate a dare il vostro”. Il 7 maggio 1954 i francesi vengono sconfitti nella prima guerra di Indocina. Quello stesso giorno, in concerto, il cantante Marcel Mouloudji esegue per la prima volta in pubblico la canzone Le Déserteur (Il disertore), scritta daòl poeta e musicista francese Boris Vian. […]

  • Audio
    Audio
    9 giorni fa
    4 anni di guerra in Ucraina

    Il 24 febbraio del 2022, pochbe ore dopo l’inizio dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, la BBC lanciava un instant-podcast dedicato alla guerra in Ucraina chiamato Ukrainecast. In quelle ore la sensazione era che quella guerra non sarebbe durata a lungo. Da una parte sembrava imponente la forza dispiegata dall’esercito di Putin, dall’altro non sembrava […]

Leggi tutte le cose che restano