Tre ipotesi sulla morte di Giuseppe Pinelli

Slow News. Il primo progetto italiano di slow journalism.

La cosa che resta di oggi è un cortometraggio di 11 minuti girato nel 1970 da Elio Petri e Nelo Nisi. Si intitola Tre ipotesi sulla morte di Giuseppe Pinelli, dura 11 minuti, è interpretato da Gian Maria Volonté, Renzo Montagnani e Luigi Diberti e ironizza amaramente sulle paradossali tre versioni prese in esame dalla polizia per giustificare il “suicidio” di Giuseppe Pinelli, ferroviere anarchico coinvolto nelle indagini sull’attentato di Piazza Fonta e misteriosamente “caduto” dalla finestra della questura milanese di via Fatebenefratelli durante gli interrogatori.

Una piccola gemma di cupa ironia che oscilla tra il documentario e il teatro civile.

La puoi vedere integralmente qui.

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10 mesi fa

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