Quando Fantasia ha quasi fatto fallire la Disney

Il film d’animazione Fantasia, uscito nel 1940, è il terzo “Classico” Disney. Un progetto monumentale per quegli anni, che si proponeva di unire animazione e musica classica. Dialoghi quasi assenti, 126 minuti di lunghezza e un sistema innovativo di riproduzione audio chiamato Fantasound, che dava l’illusione della presenza dell’orchestra all’interno della sala cinematografica.

Fantasia era evidentemente troppo ambizioso per la sensibilità del pubblico dell’epoca. Gli incassi al cinema furono bassissimi, soprattutto se rapportati alla spesa di oltre due milioni di dollari per produrlo, portando quasi al fallimento della compagnia.

Fu invece un progetto a ridottissimo budget a salvare Disney: Dumbo, la storia di un elefantino dalle orecchie comicamente grandi tratta (molto) liberamente da un libro per bambini mai pubblicato.

Qui puoi leggere la storia completa della sua realizzazione.

Francesca Menta
Francesca Menta
3 anni fa

Cose che restano

Cose che meritano di non essere perse nel rumore di fondo della rete, che parlano di oggi e che durano per sempre
  • Audio
    Audio
    3 giorni fa
    4 anni di guerra in Ucraina

    Il 24 febbraio del 2022, pochbe ore dopo l’inizio dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, la BBC lanciava un instant-podcast dedicato alla guerra in Ucraina chiamato Ukrainecast. In quelle ore la sensazione era che quella guerra non sarebbe durata a lungo. Da una parte sembrava imponente la forza dispiegata dall’esercito di Putin, dall’altro non sembrava […]

  • Video
    Video
    4 giorni fa
    Il mondo dei segni

    Poco prima di morire, il 16 febbraio del 2016, Umberto Eco aveva lasciato come sua ultima volontà, almeno dal punto di vista accademico, che non venissero organizzati convegni in sua memoria per dieci anni dalla sua morte. Ora, che quei dici anni sono passati, ci si aspetta un fiorire di eventi per ripercorrere il suo […]

  • Articolo
    Articolo
    9 giorni fa
    Appunti dalle Utopiadi di Milano

    La cosa che resta di oggi è un ragionamento che parte da una bella esperienza che si è svolta a Milano tra il 6 e l’8 febbraio, in concomitanza con l’avvio delle Olimpiadi invernali, ma che è stata in gran parte ignorata dai media: le Utopiadi. In quei giorni, una comunità di collettivi ha organizzato […]

Leggi tutte le cose che restano