Il giornalismo e l’Intelligenza artificiale

Che effetto avrà l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro giornalistico? È una domanda che qui a Slow News ci poniamo da tempo, soprattutto attraverso lo studio e la sperimentazione del direttore Alberto Puliafito, che è stato intervistato da Francesco Gaeta per il podcast Deadline, che fa parte di Tabloid, prodotto dall’Ordine dei giornalisti. In questa chiacchierata di mezz’ora, Alberto racconta come e in cosa è cambiato il suo lavoro grazie all’uso dell’intelligenza artificiale.

Lo puoi ascoltare qui.

Se ti interessa l’argomento, puoi seguire anche The Slow Journalist, la newsletter che Alberto fa per Slow News su Substack, ma anche Artificiale, la newsletter che Alberto scrive ogni settimana per Internazionale.

Se vuoi imparare anche tu a usare l’IA per migliorare il tuo lavoro giornalistico, compra AI@Work, il corso online che abbiamo preparato su Thinkfic.

Audio
Audio
5 mesi fa

Cose che restano

Cose che meritano di non essere perse nel rumore di fondo della rete, che parlano di oggi e che durano per sempre
  • Articolo
    Articolo
    un giorno fa
    Appunti dalle Utopiadi di Milano

    La cosa che resta di oggi è un ragionamento che parte da una bella esperienza che si è svolta a Milano tra il 6 e l’8 febbraio, in concomitanza con l’avvio delle Olimpiadi invernali, ma che è stata in gran parte ignorata dai media: le Utopiadi. In quei giorni, una comunità di collettivi ha organizzato […]

  • Libro
    Libro
    6 giorni fa
    L’anarchia spiegata dagli anarchici

    La cosa che resta di oggi, venerdì 13 febbraio, non ha alcuna attinenza con l’attualità, ma paradossalmente torna utile un giorno sì e l’altro pure. È un libretto, uno di quei matti libretti della collana Millelire che l’editore Marcello Baraghini ha messo in circolo in Italia a partire dal 1989, si intitola L’anarchia spiegata dagli […]

Leggi tutte le cose che restano