I meme possono essere di sinistra?

«Quando parliamo di meme “efficaci”», scrive Daniele Zinni in questo bellissimo pezzo per Il Tascabile dal titolo Meme di sinistra, astrazione o strategia, «non dobbiamo pensare ai meme che fanno vincere un’elezione o provocano una rivoluzione; quelli sarebbero senz’altro meme efficaci, ma non esistono».

«Dei post su una piattaforma», prosegue Zinni con un ragionamento che dovrebbe guidarci tutte le volte che gridiamo alla manipolazione delle coscienze dalle campagne di disinformazione sui social, «non sono abbastanza per trasformare l’assetto di fondo di una società complessa come la nostra».

«Nemmeno una trasmissione televisiva negli anni d’oro della televisione sarebbe stata all’altezza di un compito del genere. Per prendere il potere e per conservarlo, l’arte, le narrazioni, il giornalismo, la propaganda e in generale gli interventi sull’immaginario collettivo sono sempre stati necessari, non sono mai stati sufficienti».

È solo uno dei tanti passi efficaci del pezzo, tutto da leggere, in un’esplorazione dell’universo memetico che ha bisogno di visioni lucide e belle penne per essere esplorato.

Il tema della manipolazione delle menti, delle coscienze, della trasformazione di una società complessa mi sembra troppo poco esplorato.

Probabilmente i meme possono contribuire a rafforzare i concetti egemoni, a riprodurli e a garantire loro un’ulteriore esposizione su canali diversi da quelli che c’erano prima. Ma allo stesso modo possono contribuire a introdurre altri concetti e rappresentare altri punti di vista. Probabilmente, ogni singolo pezzo di contenuto fa questo lavoro e contribuisce come parte a un tutto che è in continua trasformazione.

Mi sembra, ancora una volta, che a monte ci debba essere sempre una riflessione sui punti di vista che vengono rappresentati e sulla loro effettiva visibilità.

Se un punto di vista è marginalizzato su tutti i canali informativi farà molta fatica a emergere.

Cose che restano

Cose che meritano di non essere perse nel rumore di fondo della rete, che parlano di oggi e che durano per sempre
  • Report
    Report
    3 giorni fa
    Ambizioni groenlandesi, since 1868

    Negli ultimi giorni, su tutti i giornali e i siti di informazione, le notizie sui colloqui tra USA e Danimarca per parlare del futuro della Groenlandia si stanno ritagliando spazio e si stanno gonfiando, alimentate dai toni al limite del surreale di Donald Trump, che sembrerebbe addirittura ambire ad annettere la Groenlandia agli Stati Uniti. […]

  • Articolo
    Articolo
    6 giorni fa
    Smettere di finanziare la guerra

    Il primo quarto di questo XXI secolo, che si è appena chiuso con la fine del 2025, è stato segnato, a livello mondiale e in maniera incontrovertibile, da una costante: dall’Iraq all’Afganistan, dallo Yemen alla Libia, dal Pakistan alla Corea, dalla Siria all’Ucraina fino alla Palestina, senza dimenticare i conflitti interni nelle Afriche, questo nuovo […]

  • Foto
    Foto
    7 giorni fa
    Witness 1979, la protesta delle donne in Iran

    Da ormai quasi due settimane, nelle strade e nelle piazze delle principali città iraniane è in corso quella che sembra essere la più massiccia e rappresentata protesta popolari contro il regime degli ultimi anni. Durante le manifestazioni, la polizia iraniana avrebbe arrestato migliaia di persone e ne avrebbe uccise diverse centinaia. È molto complicato verificare […]

Leggi tutte le cose che restano