Fun to imagine

Slow News. Il primo progetto italiano di slow journalism.

La cosa che resta di oggi è un’intervista video del 1983 che è contemporaneamente un capolavoro di chiarezza, un sunto delle nozioni più importanti della fisica, e un inno alla curiosità, alla conoscenza e alla creatività.

Si intitola Fun to imagine,  dura un’oretta e ha come protagonista è Richard Feynman, uno dei più importanti fisici della storia umana, vincitore del Premio Nobel per la Fisica nel 1965 per la scoperta dell’Elettrodinamica quantistica, ma anche uno dei migliori divulgatori della materia di sempre.

Ascoltare Feynman parlare di infinitamente grande e di infinitamente piccolo, con il suo pazzesco accento newyorkese, è come ascoltare un bambino che ti racconta il suo gioco preferito con un sorriso gigante stampato in faccia. Solo che in questo caso, il gioco è come funziona il mondo. Geniale.

Lo puoi vedere qui.

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