Dio, petrolio e famiglia

Cosa hanno in comune le polemiche sull’albero di Natale fotovoltaico di Roma, l’odio tribale che si scatena ogni volta che si parla di rinnovabili, Daniel Day-Lewis che scava pozzi di petrolio a mani nude nel capolavoro di Paul Thomas Anderson, Richard Ford in Montana, i dati IEA e le dichiarazioni del l’ex ministro Cingolani?

Un’ideologia machista e reazionaria. Se vuoi unire i puntini anche tu, leggi questo bell’articolo di Ferdinando Cotugno su Esquire.

Ti interessa l’argomento e vuoi approfondire? Riascolta la nostra chiacchierata con Ferdinando Cotugno e Stella Levantesi su cosa resta dopo la COP27. La puoi ascoltare qui.

Andrea Coccia
Andrea Coccia
4 anni fa

Cose che restano

Cose che meritano di non essere perse nel rumore di fondo della rete, che parlano di oggi e che durano per sempre
  • Restare umani

    “Per noi restare umani non è un semplice slogan. Significa che, prima di tutto, sono le utenti, le persone che costruiscono le reti umane a cui ci appoggiamo e le comunità che ci hanno inondato di messaggi e di amore e solidarietà, che devono essere tutelate”. Lo scrive il collettivo Autistici/Inventati (A/I). Il 26 agosto […]

  • Il lavoro non pagato

    In italiano non c’è nemmeno un termine per definirlo, l’unpaid work. Seguendo una definizione dell’Istituto sindacale europeo, il lavoro non pagato comprende il tempo, i costi e l’impegno emotivo che i lavoratori e le lavoratrici investono senza ricevere un compenso adeguato: dalle attività amministrative a quelle di preparazione, dal tempo di spostamento all’auto-formazione, dal networking fino […]

  • Articolo
    Articolo
    6 mesi fa
    L’anonimato di Banksy è un atto politico

    La cosa che resta di oggi è una riflessione di Massimo Mantellini intitolata Scegli la tua arma contro Banksy, che riguarda l’anonimato come scelta politica e che, di riflesso, svela i tentativi di smascherarlo come atti di reazione che difendono il potere. Mantellini parte dalla critica di un articolo del Post per puntualizzare l’elemento fondamentale […]

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