Dio, petrolio e famiglia

Cosa hanno in comune le polemiche sull’albero di Natale fotovoltaico di Roma, l’odio tribale che si scatena ogni volta che si parla di rinnovabili, Daniel Day-Lewis che scava pozzi di petrolio a mani nude nel capolavoro di Paul Thomas Anderson, Richard Ford in Montana, i dati IEA e le dichiarazioni del l’ex ministro Cingolani?

Un’ideologia machista e reazionaria. Se vuoi unire i puntini anche tu, leggi questo bell’articolo di Ferdinando Cotugno su Esquire.

Ti interessa l’argomento e vuoi approfondire? Riascolta la nostra chiacchierata con Ferdinando Cotugno e Stella Levantesi su cosa resta dopo la COP27. La puoi ascoltare qui.

Andrea Coccia
Andrea Coccia
3 anni fa

Cose che restano

Cose che meritano di non essere perse nel rumore di fondo della rete, che parlano di oggi e che durano per sempre
  • Articolo
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    3 giorni fa
    Appunti dalle Utopiadi di Milano

    La cosa che resta di oggi è un ragionamento che parte da una bella esperienza che si è svolta a Milano tra il 6 e l’8 febbraio, in concomitanza con l’avvio delle Olimpiadi invernali, ma che è stata in gran parte ignorata dai media: le Utopiadi. In quei giorni, una comunità di collettivi ha organizzato […]

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    8 giorni fa
    L’anarchia spiegata dagli anarchici

    La cosa che resta di oggi, venerdì 13 febbraio, non ha alcuna attinenza con l’attualità, ma paradossalmente torna utile un giorno sì e l’altro pure. È un libretto, uno di quei matti libretti della collana Millelire che l’editore Marcello Baraghini ha messo in circolo in Italia a partire dal 1989, si intitola L’anarchia spiegata dagli […]

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