“Per noi restare umani non è un semplice slogan. Significa che, prima di tutto, sono le utenti, le persone che costruiscono le reti umane a cui ci appoggiamo e le comunità che ci hanno inondato di messaggi e di amore e solidarietà, che devono essere tutelate”. Lo scrive il collettivo Autistici/Inventati (A/I). Il 26 agosto […]
Come sono diventato socialista
La cosa che resta di oggi è un racconto del 1905 di Jack London e prende spunto da una bellissima notizia che è arrivata durante la notte da New York. Per la prima volta nella storia, a fare il sindaco della città per i prossimi 4 anni sarà un socialista: Zohran Mamdani, 34 anni, figlio di immigrati e musulmano.
Non si era mai visto un sindaco socialista a capo della più importante città degli Stati Uniti, e infatti l’intero establishment, sia tra quelli che in teoria sarebbero alleati — i democratici — sia tra i repubblicani, ha accolto la notizia con tanta tensione. Qui da noi, soprattutto dal mondo liberal che si dice di sinistra, i commenti sono stati tiepidi, qualcuno anche verso il preoccupato.
Oggi scegliamo questo racconto di London, che si intitola Come sono diventato socialista, perché dentro c’è tutto quello che deve servire a chiunque per capire da che parte si vuole schierare. Se dalla parte dei privilegiati e dell’individualismo, come fa il protagonista del racconto per una parte della propria vita, o da quella degli emarginati, dei deboli, dei derelitti, dei poveri e degli sfruttati. C’è molto di autobiografico in questo racconto di London, come in tutto quello che ha scritto. Ma come tutto quello che ha scritto quell’io ingombrante dell’autofiction non c’è: c’è solo racconto, esperienza umana e in questo caso anche l’anima del socialismo.

Cose che restano
- Restare umani
- Il lavoro non pagato
In italiano non c’è nemmeno un termine per definirlo, l’unpaid work. Seguendo una definizione dell’Istituto sindacale europeo, il lavoro non pagato comprende il tempo, i costi e l’impegno emotivo che i lavoratori e le lavoratrici investono senza ricevere un compenso adeguato: dalle attività amministrative a quelle di preparazione, dal tempo di spostamento all’auto-formazione, dal networking fino […]
Articolo6 mesi faL’anonimato di Banksy è un atto politicoLa cosa che resta di oggi è una riflessione di Massimo Mantellini intitolata Scegli la tua arma contro Banksy, che riguarda l’anonimato come scelta politica e che, di riflesso, svela i tentativi di smascherarlo come atti di reazione che difendono il potere. Mantellini parte dalla critica di un articolo del Post per puntualizzare l’elemento fondamentale […]
MercoledìSlowlyUn podcast settimanale per approfondire una cosa alla volta, con il tempo che ci vuole e senza data di scadenza.
VenerdìAtipicheÈ dedicata all’ADHD e alle neurodivergenze. Nasce dall’esperienza personale di Anna Castiglioni, esce ogni venerdì e ci trovi articoli, studi, approfondimenti, consigli pratici di esperte e esperti.
SabatoThe Slow JournalistLa cura Alberto Puliafito, è dedicata al giornalismo e alla comunicazione, esce ogni sabato e ci trovi analisi dei media, bandi, premi, formazione, corsi, offerte di lavoro selezionate, risorse e tanti strumenti.
DomenicaCose che restanoLa newsletter della domenica di Slow News. Contiene consigli di lettura, visione e ascolto che parlano dell’attualità ma che durano nel tempo.


