A Lampedusa è emergenza umanitaria

A Lampedusa “c’è un’emergenza umanitaria in corso e va affrontata in maniera differente”. Lo ha detto il sindaco di Lampedusa Filippo Mannino alle agenzie stampa nazionali.

Per capire l’entità dell’emergenza umanitaria sulla piccola isola a sud della Sicilia forse basta guardare i numeri delle ultime ore: l’11 settembre 2023 ci sono stati in totale 51 sbarchi, per un totale di 1.991 persone arrivate sull’isola. Tra la mezzanotte e le 11 del mattino del 12 settembre 2023 gli sbarchi sono stati 58, per un totale di oltre 2.500 persone arrivate. Nel centro di accoglienza di Lampedusa la sera del 10 settembre c’erano già oltre 2.000 persone (per una capienza massima di 400 posti).

Quelle in arrivo sono imbarcazioni di piccole dimensioni, gommoni da turismo o poco di più, che partono in autonomia dalle coste della Tunisia e, letteralmente, sciamano verso le coste lampedusane. Un vero e proprio “corteo” l’ha definito su X il giornalista Nello Scavo.

L’Europa, e l’Italia, hanno dimostrato di saper fare accoglienza per davvero, di saper garantire protezione temporanea alle persone fragili in fuga dai propri paesi. Lo abbiamo raccontato tante volte con Eleonora e Annalisa Camilli nel progetto A Brave New Europe. È grave, è criminale, che non si voglia (perché si può) fare lo stesso anche oggi.

Cose che restano

Cose che meritano di non essere perse nel rumore di fondo della rete, che parlano di oggi e che durano per sempre
  • Report
    Report
    5 ore fa
    Ambizioni groenlandesi, since 1868

    Negli ultimi giorni, su tutti i giornali e i siti di informazione, le notizie sui colloqui tra USA e Danimarca per parlare del futuro della Groenlandia si stanno ritagliando spazio e si stanno gonfiando, alimentate dai toni al limite del surreale di Donald Trump, che sembrerebbe addirittura ambire ad annettere la Groenlandia agli Stati Uniti. […]

  • Articolo
    Articolo
    2 giorni fa
    Smettere di finanziare la guerra

    Il primo quarto di questo XXI secolo, che si è appena chiuso con la fine del 2025, è stato segnato, a livello mondiale e in maniera incontrovertibile, da una costante: dall’Iraq all’Afganistan, dallo Yemen alla Libia, dal Pakistan alla Corea, dalla Siria all’Ucraina fino alla Palestina, senza dimenticare i conflitti interni nelle Afriche, questo nuovo […]

  • Foto
    Foto
    3 giorni fa
    Witness 1979, la protesta delle donne in Iran

    Da ormai quasi due settimane, nelle strade e nelle piazze delle principali città iraniane è in corso quella che sembra essere la più massiccia e rappresentata protesta popolari contro il regime degli ultimi anni. Durante le manifestazioni, la polizia iraniana avrebbe arrestato migliaia di persone e ne avrebbe uccise diverse centinaia. È molto complicato verificare […]

Leggi tutte le cose che restano