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Mentre sui giornali e in parlamento si discute della nuova manovra economica, che a detta di molti enti — tra cui la Banca d’Italia — premierebbe i ricchi invece di appianare le diseguaglianze, noi scegliamo una cosa che resta molto economica e molto radicale. È una conferenza, un TedX, è stata registrata a Vienna nel gennaio del 2023 e la protagonista, Marlene Engelhorn, è una persona speciale.

Engelhorn è ricca. Molto ricca. È l’erede di Frédéric Engelhorn, fondatore del gruppo chimico BASF, e da anni si batte per una causa di giustizia fiscale che di solito non viene portata avanti da persone come lei. È stata una delle fondatrici del movimento Tax me now, in Germania, formato da persone ricche che credono che la giustizia sociale parta dalla redistribuzione delle ricchezze, anche delle proprie, e non accettano la politica fiscale tedesca, troppo morbida sulle eredità e sui grandi patrimoni.

La sua proposta divenne celebre nel novembre del 2022, quando ereditò 25 milioni dalla nonna e dichiarò al quotidiano Le Monde di voler essere tassata al 90%. Nei successivi tre anni, Engelhorn si è inventata un modo per redistribuire in donazioni parte del suo patrimonio.

Nell’estate del 2025, ha partecipato e cofinanziato la Global Sumud Flottilla, ricevendo le accuse da parte di antisemitismo di alcuni sostenitori del Governo israeliano lo stesso che da due anni si sta macchiando di genocidio a Gaza, che la accusa per i legami dell’azienda del nonno, la BASF, nella produzione dello Zylon, il prodotto chimico usato nei campi di concentramento nazisti, inventato nel 1918 da un chimico ebreo per la Bayer.

Puoi rivedere la sua conferenza qui.

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