Senza respiro

Slow News. Il primo progetto italiano di slow journalism.

Mentre sui giornali si parla del ex presidente francese Nicolas Sarkozy che, dopo meno di un mese di carcere, ha ottenuto la libertà vigilata in attesa del processo di secondo grado, nelle carceri italiane si soffoca a causa di un sovraffollamento e un peggioramento delle condizioni generali e strutturali delle carceri senza che la cosa faccia minimamente notizia.

Eppure, negli ultimi 30 anni di carcere si muore sempre di più: tra i morti registrati nel 2024 (246) e quelli registrati nel 1994 (136) si registra un aumento di quasi il 100%, mentre il dato assoluto, dal 1992 ad oggi, parla di 5.411 persone morte all’interno delle strutture penitenziarie.

Per questo motivo, la cosa che resta che abbiamo scelto per oggi è il rapporto sulle carceri italiane realizzato da Antigone, ventunesimo dal 2002.

Si intitola Senza respiro e lo puoi leggere qui.

Report
Report
3 mesi fa

Cose che restano

Cose che meritano di non essere perse nel rumore di fondo della rete, che parlano di oggi e che durano per sempre
  • Video
    Video
    4 giorni fa
    Fare un Bradbury

    La cosa che resta di oggi è famosissima e fa molto ridere, ma non per questo va dimenticata. Mentre le Olimpiadi invernali di Milano – Cortina vengono inaugurate con ricadute deliranti sulla città di Milano, tra scuole chiuse, viabilità saltata in aria e presenza di polizia degna di una invasione aliena, abbiamo scelto di ricordare […]

  • Fumetto
    Fumetto
    5 giorni fa
    Senza la polizia

    Dopo le aggressioni e gli omicidi avvenuti negli Stati Uniti d’America ad opera di agenti dell’agenzia anti immigrazione ICE, ma soprattutto dopo le violenze che hanno segnato la parte finale della grande manifestazione di domenica 1 febbraio a Torino in sostegno dell’Askatasuna, si discute molto sia sui giornali che in parlamento di nuove norme di […]

  • Libro
    Libro
    7 giorni fa
    Del principio federativo

    Dopo un discorso di Mario Draghi, tenuto in Belgio qualche giorno fa, è tornato di nuovo alla ribalta un grande classico del dibattito politico europeo: l’Europa deve essere una federazione o una confederazione? Nella versione semplificata e polarizzata della domanda, le alternative sono due: o una federazione di Stati che cedono alcune delle proprie competenze […]

Leggi tutte le cose che restano