Milano senz’auto, immaginata dall’AI

Milano ha un problema enorme di convivenza tra persone e automobili, un problema che è reso evidente dal bilancio sempre più grave di morti e feriti che si registra sulle strade cittadine e che è in pericoloso aumento.

È un peccato, un crimine e persino un paradosso. Sì, perché ha una struttura che le permetterebbe di essere simile ad Amsterdam (e lo era, prima che i navigli venissero interrati quasi interamente tra il 1894 e il 1930), eppure di quella potenzialità non è restato quasi più nulla, visto che per decenni l’amministrazione ha permesso il totale asservimento della città al traffico automobilistico.

Le auto sono talmente onnipresenti, a Milano, che è parecchio difficile anche solo immaginarsi una città diversa, con spazio per i pedoni, per le biciclette, per i negozi, per i parchi e le aiuole. Ora però, grazie a un sito che appoggia a un software di Intelligenza Artificiale, immaginare al posto delle migliaia di carcasse di acciaio delle aiuole, delle biciclette e delle persone che passeggiano in sicurezza è semplicissimo, basta cercare la propria via su Google Maps e cliccare un pulsante.

Questo è quello che viene fuori provando a reinventare via Porpora, in zona Lambrate.

Questa è come è ora:

Questa è come potrebbe essere:

Ora che immaginarla è facile, resta da trovare una leadership politica che abbia il coraggio di farlo. Basta poco, basta veramente solo volerlo.

Andrea Coccia
Andrea Coccia
2 anni fa

Cose che restano

Cose che meritano di non essere perse nel rumore di fondo della rete, che parlano di oggi e che durano per sempre
  • Audio
    Audio
    3 giorni fa
    4 anni di guerra in Ucraina

    Il 24 febbraio del 2022, pochbe ore dopo l’inizio dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, la BBC lanciava un instant-podcast dedicato alla guerra in Ucraina chiamato Ukrainecast. In quelle ore la sensazione era che quella guerra non sarebbe durata a lungo. Da una parte sembrava imponente la forza dispiegata dall’esercito di Putin, dall’altro non sembrava […]

  • Video
    Video
    4 giorni fa
    Il mondo dei segni

    Poco prima di morire, il 16 febbraio del 2016, Umberto Eco aveva lasciato come sua ultima volontà, almeno dal punto di vista accademico, che non venissero organizzati convegni in sua memoria per dieci anni dalla sua morte. Ora, che quei dici anni sono passati, ci si aspetta un fiorire di eventi per ripercorrere il suo […]

  • Articolo
    Articolo
    9 giorni fa
    Appunti dalle Utopiadi di Milano

    La cosa che resta di oggi è un ragionamento che parte da una bella esperienza che si è svolta a Milano tra il 6 e l’8 febbraio, in concomitanza con l’avvio delle Olimpiadi invernali, ma che è stata in gran parte ignorata dai media: le Utopiadi. In quei giorni, una comunità di collettivi ha organizzato […]

Leggi tutte le cose che restano