L’anarchia spiegata dagli anarchici

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La cosa che resta di oggi, venerdì 13 febbraio, non ha alcuna attinenza con l’attualità, ma paradossalmente torna utile un giorno sì e l’altro pure. È un libretto, uno di quei matti libretti della collana Millelire che l’editore Marcello Baraghini ha messo in circolo in Italia a partire dal 1989, si intitola L’anarchia spiegata dagli anarchici e attraverso citazioni dirette prese dai testi delle e dei più grandi pensatori dell’anarchia, rappresentano in una bellissima e multiforme carrellata l’anima stessa dell’anarchia.

Dall’immancabile Michail Bakunin a Errico Malatesta e da Petr Kropotkin fino a Lev Tolstoj, in queste poche decine di pagine va di scena l’ideale politico più puro e insieme contraddittorio della storia umana, un ideale contemporaneamente semplice e complesso, che di questi giorni torna ad essere usato come spauracchio da media e governo.

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