La plenaria del Parlamento Europeo

Il Parlamento Europeo è in riunione plenaria(*) in questi giorni (dal 16 al 19 gennaio). I temi che i parlamentari discutono con la Commissione sono questi:

  • i risultati del Consiglio europeo del 15 dicembre e l’attualità
  • Iran: dibattito con Josep Borrell (Capo della politica estera UE) sulla repressione delle proteste, con richiesta di sanzioni più dure nei confronti del regime Iraniano
  • Ucraina: dibattito sul perseguimento dei crimini di guerra della Russia
  • Il Primo ministro Kristersson presenta le priorità della Presidenza svedese (siamo nel semestre della Svezia
  • Elezione di un nuovo vicepresidente del Parlamento europeo, dopo la revoca della carica di Eva Kaili in seguito al Qatargate. È stato eletto Marc Angel
  • Lavoratori digitali: misure per migliorare le condizioni dei lavoratori delle piattaforme digitali.
  • Rifiuti: nuove norme sulle spedizioni dentro e fuori l’UE
  • Uber files: i deputati interrogano Consiglio e Commissione sulle pratiche di lobbismo di Uber in UE
  • Rafforzare la politica di sicurezza e di difesa dell’UE
  • Videogiochi: proteggere i gamer e favorire la crescita del settore
  • Richieste di revoca dell’immunità per quattro deputati (due per il Qatargate, due per un’inchiesta della Procura europea su presunte frodi a danno del bilancio UE)

Segui qui tutti i lavori della plenaria.

Cose che restano

Cose che meritano di non essere perse nel rumore di fondo della rete, che parlano di oggi e che durano per sempre
  • I bambini meridionali

    Nel 1961 la migrazione delle persone dal sud Italia al nord è un fenomeno che viene analizzato anche giornalisticamente. Così, Brando Giordani e Ugo Zatterin, allora giornalisti del Telegiornale Rai, vanno a Torino a raccontare chi è arrivato dal sud per lavorare in fabbrica. Entrano nelle vecchie caserme trasformate in alloggi, chiedono ai torinesi cosa […]

  • Restare umani

    “Per noi restare umani non è un semplice slogan. Significa che, prima di tutto, sono le utenti, le persone che costruiscono le reti umane a cui ci appoggiamo e le comunità che ci hanno inondato di messaggi e di amore e solidarietà, che devono essere tutelate”. Lo scrive il collettivo Autistici/Inventati (A/I). Il 26 agosto […]

  • Il lavoro non pagato

    In italiano non c’è nemmeno un termine per definirlo, l’unpaid work. Seguendo una definizione dell’Istituto sindacale europeo, il lavoro non pagato comprende il tempo, i costi e l’impegno emotivo che i lavoratori e le lavoratrici investono senza ricevere un compenso adeguato: dalle attività amministrative a quelle di preparazione, dal tempo di spostamento all’auto-formazione, dal networking fino […]

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