“Per noi restare umani non è un semplice slogan. Significa che, prima di tutto, sono le utenti, le persone che costruiscono le reti umane a cui ci appoggiamo e le comunità che ci hanno inondato di messaggi e di amore e solidarietà, che devono essere tutelate”. Lo scrive il collettivo Autistici/Inventati (A/I). Il 26 agosto […]
La crisi culturale della borghesia italiana
La cosa che resta di oggi è una puntata della newsletter S’é destra, scritta dal giornalista Valerio Renzi, che racconta, dal 2022, ogni settimana un pezzettino della storia nera dell’Italia ai tempi di Giorgia Meloni, concentrandosi soprattutto sulla storia delle idee e delle culture della destra italiana, di quali siano loro origini e di come stiano evolvendo.
In particolare, la puntata che vi consigliamo, è dedicata a un cortocircuito culturale che ha fatto sì che un gruppo di persone provenienti dall’area della nuova destra sovranista sia riuscito a costruire un ecosistema di prodotti editoriali e commerciali capace di mimetizzarsi nei linguaggi della sinistra.
È la storia di Gog, della sua evoluzione in Magog e dell’apertura dell’Edicola Vertice. Una serie di esperienze e operazioni culturali che, cominciando dall’Intellettuale Dissidente e passando per libri e collaborazioni con figure della destra radicale, ma anche a festival come Libropolis, si è arrivati a un sistema di riviste e brand (Dissipatio, Blast, Il Nemico, Santomanifesto) che riesce a incuriosire e attrarre radicali di sinistra con contenuti ideologicamente conservatori e di estrema destra.
L’abbiamo scelta come Cosa che resta di oggi perché questa è la settimana di Più Libri Più Liberi, e quest’anno c’è un forte movimento di protesta contro l’inclusione di una casa editrice espressamente fascista tra gli espositori della fiera e in un momento storico del genere, è sempre più importante mettere insieme i pezzi come fa Valerio Renzi.

Cose che restano
- Restare umani
- Il lavoro non pagato
In italiano non c’è nemmeno un termine per definirlo, l’unpaid work. Seguendo una definizione dell’Istituto sindacale europeo, il lavoro non pagato comprende il tempo, i costi e l’impegno emotivo che i lavoratori e le lavoratrici investono senza ricevere un compenso adeguato: dalle attività amministrative a quelle di preparazione, dal tempo di spostamento all’auto-formazione, dal networking fino […]
Articolo6 mesi faL’anonimato di Banksy è un atto politicoLa cosa che resta di oggi è una riflessione di Massimo Mantellini intitolata Scegli la tua arma contro Banksy, che riguarda l’anonimato come scelta politica e che, di riflesso, svela i tentativi di smascherarlo come atti di reazione che difendono il potere. Mantellini parte dalla critica di un articolo del Post per puntualizzare l’elemento fondamentale […]
MercoledìSlowlyUn podcast settimanale per approfondire una cosa alla volta, con il tempo che ci vuole e senza data di scadenza.
VenerdìAtipicheÈ dedicata all’ADHD e alle neurodivergenze. Nasce dall’esperienza personale di Anna Castiglioni, esce ogni venerdì e ci trovi articoli, studi, approfondimenti, consigli pratici di esperte e esperti.
SabatoThe Slow JournalistLa cura Alberto Puliafito, è dedicata al giornalismo e alla comunicazione, esce ogni sabato e ci trovi analisi dei media, bandi, premi, formazione, corsi, offerte di lavoro selezionate, risorse e tanti strumenti.
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