Guida all’uso del linguaggio esteso

Slow News. Il primo progetto italiano di slow journalism.

La cosa che resta che abbiamo scelto per oggi è un manuale redatto dalla Scuola Normale Superiore di Pisa. Si intitola Guida all’uso del linguaggio esteso e dovrebbe servire, quanto meno nelle intenzioni, a promuovere «le azioni, le iniziative e le buone pratiche che contribuiscono a valorizzare la diversità individuale e culturale e a favorire un ambiente aperto, equo e accogliente».

Si tratta di un documento che non serve soltanto a chi come noi usa le parole ogni giorno. Serve a chiunque, perché chiunque di noi ha di continuo relazioni con altre persone e, troppo spesso, non riflette abbastanza sulle proprie abitudini linguistiche e su quanto queste siano la conseguenza di stereotipi e di quanto possano fare male a chi, attraverso queste parole, viene escluso.

I consigli base della guida sono semplici e interessanti anche per farci riflettere, in negativo, su quanto i nostro linguaggio sia impregnato anche inconsapevolmente di pregiudizi e stigma.

Puoi leggerla interamente qui. 

Manifesto
Manifesto
5 mesi fa

Cose che restano

Cose che meritano di non essere perse nel rumore di fondo della rete, che parlano di oggi e che durano per sempre
  • Articolo
    Articolo
    7 giorni fa
    L’anonimato di Banksy è un atto politico

    La cosa che resta di oggi è una riflessione di Massimo Mantellini intitolata Scegli la tua arma contro Banksy, che riguarda l’anonimato come scelta politica e che, di riflesso, svela i tentativi di smascherarlo come atti di reazione che difendono il potere. Mantellini parte dalla critica di un articolo del Post per puntualizzare l’elemento fondamentale […]

  • Fumetto
    Fumetto
    9 giorni fa
    La guerra alle porte

    La cosa che resta di oggi è una inchiesta a fumetti scritta dal giornalista Antonio Mazzeo e disegnata dall’artista siciliano Lelio Bonaccorso, pubblicata nel numero 4 della Revue. È un viaggio alla scoperta di come viene usata una delle basi più strategiche del Mediterraneo, ovvero la base di Sigonella, in Sicilia. L’inchiesta è stata scritta […]

  • Articolo
    Articolo
    17 giorni fa
    La paura di essere ebrei

    La cosa che resta che abbiamo scelto oggi è un articolo di David Graeber del 2019 e non riguarda direttamente le orrende notizie che ci arrivano da quella che è ormai una guerra aperta, scatenata dai bombardamenti israeliani e americani sull’Iran e rimbalzata dalla repubblica islamica su tutti i paesi della regione mediorientale, attaccati da […]

Leggi tutte le cose che restano