Gli ultimi istanti di Radio Alice

Slow News. Il primo progetto italiano di slow journalism.

Mauro alla polizia: Stanno arrivando gli avvocati, aspettate cinque minuti, sono qua per strada.
Polizia: Entriamo dentro state pronti!!!
Mauro: fai sentire i colpi
Valerio: Gli unici commenti sono: Porco dio, aprite e cose di questo genere…
(Squilla il telefono) Alice!
Polizia: State con le mani in alto, mani in alto.
Valerio al telefono mentre la polizia entra: Non so chi sia Alberto, no, non sono Matteo, senti c’e’ la polizia alla porta…
(Casino)
Antonio: Sono entrati, sono qui!!!
Valerio: Sono entrati!!! sono entrati!
Siamo con le mani alzate, sono entrati, siamo con le mani alzate…
(Casino, rumori di attrezzature smosse)
Valerio: Ecco, stanno strappando il microfono…
Polizia: Mani in alto eh!
Valerio: Ci abbiamo le mani in alto. Stanno strappando il microfono
(Casino)… hanno detto …(Casino) questo è un posto del mandato…
… SILENZIO … 

La cosa che resta di oggi è un momento storico, quello degli ultimi istanti della storia di una esperienza culturale e sociale memorabile, Radio Alice, che oggi festeggia i 50 anni dalla nascita e che tra poco più di un mese vedrà la ricorrenza della sua chiusura, il 12 marzo 1977.

Potete leggere la cronaca di quei momenti sul blog di Valerio Minnella, una delle anime della radio, e ascoltare quei drammatici istanti qui.

 

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7 mesi fa

Cose che restano

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