
Come si viveva in Iran prima dell’avvento della Rivoluzione Islamica? Ce lo racconta un report di Amnesty del novembre del 1976.
«Alla disgregazione sociale opponiamo nuove comunità, energetiche e sociali. Ai profitti iniqui sulla pelle delle e dei più poveri opponiamo la giustizia climatica come stella polare».
Si legge così, fra l’altro, nel documento che racconta le ragioni dello sciopero per il clima di Fridays For Future del 3 marzo 2023.
Passato quasi inosservato per i media e per la politica, è stato per l’ennesima volta un momento in cui le persone che ruotano intorno alle varie anime del movimento ambientalista hanno mostrato una via possibile per un futuro alternativo.
«Camminiamo assieme a tante altre realtà ed esperienze d’Italia con cui condividiamo sogni e lotte, amore e obiettivi. Non siamo l’unione di singoli, siamo una comunità di persone: decine e decine di persone, migliaia in tutta Italia lavorano nei propri gruppi locali. Ma sebbene la nostra forza sia composta da così tante individualità, pensieri e ideali, riusciamo a essere comunità rinnovata e rinnovabile. Perché al di fuori della collettività c’è solo mitomania o ricerca di consensi».
È una contrapposizione nettissima all’individualismo imperante, che non è proprio – come pensano alcune persone – delle giovani generazioni ma piuttosto è continuamente sobillato ed evocato dall’ipercompetitività, dalla cultura della performance di cui politica e media si fanno continuamente portavoce.
Ci sono alternative e un altro mondo è possibile. È importante ripetercelo.


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“Se servirà del sangue ad ogni costo andate a dare il vostro”. Il 7 maggio 1954 i francesi vengono sconfitti nella prima guerra di Indocina. Quello stesso giorno, in concerto, il cantante Marcel Mouloudji esegue per la prima volta in pubblico la canzone Le Déserteur (Il disertore), scritta daòl poeta e musicista francese Boris Vian. […]

Il 24 febbraio del 2022, pochbe ore dopo l’inizio dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, la BBC lanciava un instant-podcast dedicato alla guerra in Ucraina chiamato Ukrainecast. In quelle ore la sensazione era che quella guerra non sarebbe durata a lungo. Da una parte sembrava imponente la forza dispiegata dall’esercito di Putin, dall’altro non sembrava […]

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