Appunti dalle Utopiadi di Milano

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La cosa che resta di oggi è un ragionamento che parte da una bella esperienza che si è svolta a Milano tra il 6 e l’8 febbraio, in concomitanza con l’avvio delle Olimpiadi invernali, ma che è stata in gran parte ignorata dai media: le Utopiadi.

In quei giorni, una comunità di collettivi ha organizzato e messo in pratica la liberazione di uno spazio storico della città, che negli anni ha avuto i nomi di PalaTrussardi, PalaVobis e PalaSharp, che per tre giorni è stato il baricentro delle manifestazioni e delle iniziative popolari per raccontare il lato oscuro dei giochi olimpici milanesi.

È un testo nato sotto forma di appunti a caldo, ma contiene alcune considerazioni che meritano di restare. Si parla di azioni politiche, di collettività, di convergenza di lotte e di conflitto.

Lo puoi leggere qui.

 

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