“Per noi restare umani non è un semplice slogan. Significa che, prima di tutto, sono le utenti, le persone che costruiscono le reti umane a cui ci appoggiamo e le comunità che ci hanno inondato di messaggi e di amore e solidarietà, che devono essere tutelate”. Lo scrive il collettivo Autistici/Inventati (A/I). Il 26 agosto […]
Un viaggio in Cina
C’è una breve poesia scritta nel 1728 dal filosofo irlandese George Berkeley che si intitola Verses On the Prospect of Planting Arts and Learning in America e che finisce con una frase che sarebbe diventata celebre per la cultura pop quasi tre secoli dopo, grazie a un racconto di David Foster Wallace. La frase, in inglese, è «Westward the course of empire takes its way». In italiano è «Verso Occidente l’impero dirige il suo corso».
Nei versi di Berkeley, quella frase suona come una sorta di profezia che vedeva il futuro dell’arte nel nuovo continente, l’America, intesa come gli Stati Uniti, che sarebbe stata l’erede della vecchia e decadente Europa.
Letta ora, a 300 anni dalla sua versione originale, la stessa profezia potrebbe essere portata ancora avanti, ancora più a Occidente, verso la Cina, vera erede probabilmente del ruolo di faro culturale del mondo dopo gli Stati Uniti, anche se noi occidentali non ce ne siamo ancora resi conto.
Questo preambolo è per farti venire voglia di leggere un bellissimo reportage dalla Cina del giornalista Ferdinando Cotugno, giornalista di Domani, autore della newsletter Areale, collaboratore della nostra rivista Piano, autore di due reportage a fumetti per La Revue e contributor per svariati altri giornali online e di carta. Lo trovi qui, su Medusa, la newsletter ambientale curata da Matteo De Giuli e Niccolò Porcelluzzi, edita da NOT.
Se vuoi leggere i contributi che Ferdinando ha scritto per Piano, puoi recuperare Piano 1 dal nostro shop o abbonarti a Slow News per l’anno in corso e ricevere Piano 2.

Cose che restano
- Restare umani
- Il lavoro non pagato
In italiano non c’è nemmeno un termine per definirlo, l’unpaid work. Seguendo una definizione dell’Istituto sindacale europeo, il lavoro non pagato comprende il tempo, i costi e l’impegno emotivo che i lavoratori e le lavoratrici investono senza ricevere un compenso adeguato: dalle attività amministrative a quelle di preparazione, dal tempo di spostamento all’auto-formazione, dal networking fino […]
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