“Per noi restare umani non è un semplice slogan. Significa che, prima di tutto, sono le utenti, le persone che costruiscono le reti umane a cui ci appoggiamo e le comunità che ci hanno inondato di messaggi e di amore e solidarietà, che devono essere tutelate”. Lo scrive il collettivo Autistici/Inventati (A/I). Il 26 agosto […]
Tax The Rich
Tassiamo i ricchi. È un’iniziativa proposta da cittadini dell’Unione Europea. Invita «la Commissione europea a introdurre un’imposta europea sulle grandi ricchezze. Tale imposta costituirebbe una nuova risorsa per l’Unione, il cui gettito consentirebbe di ampliare e perpetuare le politiche europee di transizione ambientale e sociale e di cooperazione allo sviluppo, in cofinanziamento con gli Stati membri».
Il punto di partenza di questa iniziativa è molto semplice: «L’1% più ricco del pianeta possiede quasi la metà della ricchezza mondiale. Questi stessi ultra-ricchi emettono più CO2 della metà più povera del pianeta».
L’iniziativa, che in paesi come la Francia ha il supporto di personalità come Thomas Piketty (Economista) e Aurore Lalucq (Parlamentare europea), e che dunque viene ripresa anche dalla stampa mainstream, è praticamente invisibile in Italia.
La riprendiamo qui, con il link per firmare.
Serve un milione di firme entro ottobre 2024 e almeno 7 paesi dell’Unione devono raggiungere la soglia (che si calcola, per ogni Stato, moltiplicando per 750 il numero di deputati eletti al Parlamento Europeo. Poco più di 53mila firme in Italia). Qui i dati.


Cose che restano
- Restare umani
- Il lavoro non pagato
In italiano non c’è nemmeno un termine per definirlo, l’unpaid work. Seguendo una definizione dell’Istituto sindacale europeo, il lavoro non pagato comprende il tempo, i costi e l’impegno emotivo che i lavoratori e le lavoratrici investono senza ricevere un compenso adeguato: dalle attività amministrative a quelle di preparazione, dal tempo di spostamento all’auto-formazione, dal networking fino […]
Articolo6 mesi faL’anonimato di Banksy è un atto politicoLa cosa che resta di oggi è una riflessione di Massimo Mantellini intitolata Scegli la tua arma contro Banksy, che riguarda l’anonimato come scelta politica e che, di riflesso, svela i tentativi di smascherarlo come atti di reazione che difendono il potere. Mantellini parte dalla critica di un articolo del Post per puntualizzare l’elemento fondamentale […]
MercoledìSlowlyUn podcast settimanale per approfondire una cosa alla volta, con il tempo che ci vuole e senza data di scadenza.
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