L’impatto negativo di Airbnb sulle città non è un’opinione

Studenti in protesta contro il caro affitti a Bologna

Mentre gli studenti tornano a protestare contro il caro affitti, mentre il governo propone misure di stretta agli affitti brevi, mentre grandi poli turistici come New York già le hanno realizzate, il secondo maggior giornale italiano parla dell’impatto negativo sulle città di Airbnb come di “un’opinione”.

Ieri, Repubblica ha intervistato il co-fondatore e CEO di Airbnb Brian Chesky, uno dei super ospiti della Italian Tech Week di Torino, l’evento del Gruppo Gedi che raduna le beautiful minds dell’innovazione. Poteva essere una buona occasione per approfondire i temi di sopra, invece, dopo un paio di domande, l’intervista si è trasformata in una passerella di elogio del successo imprenditoriale e persino delle abilità di disegno del CEO, con un accenno casuale all’IA nel mezzo.

Del resto, secondo l’articolo, “i più critici sostengono che Airbnb abbia contribuito al caro affitti e alla scarsità di appartamenti nelle grandi città”. Come se questa realtà, documentata da studi, inchieste e soprattutto vissuta da studenti e residenti di Bologna, Firenze, Venezia e Milano, fosse solo un’opinione.

Foto di Carlo Giuffrè

Cose che restano

Cose che meritano di non essere perse nel rumore di fondo della rete, che parlano di oggi e che durano per sempre
  • Articolo
    Articolo
    un giorno fa
    Il discorso del Presidente

    La cosa che resta di oggi è un discorso che il presidente del Governo spagnolo Pedro Sánchez ha tenuto alla nazione il 4 marzo. Probabilmente ha già fatto il giro del mondo quattro volte, è diventato virale e si è persino memificato, ma, nonostante tutto, verrà dimenticato e sepolto dalla schiacciasassi mediatica che, soprattutto durante […]

  • Report
    Report
    2 giorni fa
    L’Iran dello Scià

    Come si viveva in Iran prima dell’avvento della Rivoluzione Islamica? Ce lo racconta un report di Amnesty del novembre del 1976.

  • Audio
    Audio
    4 giorni fa
    Il disertore

    “Se servirà del sangue ad ogni costo andate a dare il vostro”. Il 7 maggio 1954 i francesi vengono sconfitti nella prima guerra di Indocina. Quello stesso giorno, in concerto, il cantante Marcel Mouloudji esegue per la prima volta in pubblico la canzone Le Déserteur (Il disertore), scritta daòl poeta e musicista francese Boris Vian. […]

Leggi tutte le cose che restano