Il paradosso delle guerre contemporanee

Slow News. Il primo progetto italiano di slow journalism.

La cosa che resta di oggi è una conferenza dello storico Alessandro Barbero, tenuta il 7 luglio del 2025 al festival del Teatro di Veleia, in provincia di Piacenza, proprio in mezzo all’Appennino ligure. L’argomento affrontato dallo storico piemontese questa volta non è il solo medioevo, ma una delle costanti più ricorrenti della storia dell’Umanità: le guerre.

Come iniziano le guerre? Come finiscono? Che regole ha? Chi la dichiara? E, soprattutto, perché nella società contemporanea le guerre tendono a non chiamarsi più con il loro nome, bensì “operazioni militari speciali” o peggio ancora?

Un viaggio che parte dall’antichità e arriva fino ai tristi giorni nostri. Come sempre illuminante, soprattutto in periodi come questi, in cui le guerre sono praticamente ovunque, ma in cui nessuno – paradossalmente – pare averle mai dichiarate.

Sentilo qui.

Foto | Wikimedia Commons

 

 

Audio
Audio
2 mesi fa

Cose che restano

Cose che meritano di non essere perse nel rumore di fondo della rete, che parlano di oggi e che durano per sempre
  • Report
    Report
    7 ore fa
    Jet in the Sky to Davos

    Da più di cinquant’anni, più precisamente dall’inverno del 1971, in un paesino della Svizzera, viene organizzato un incontro tra personaggi della politica e dell’economia internazionale, ma anche del mondo intellettuale e giornalistico, noto come World Economic Forum. È un meeting molto esclusivo, dura una settimana e l’obiettivo è discutere di una agenda di questioni economiche, […]

  • Newsletter
    Newsletter
    un giorno fa
    Bilanci di fascismo

    La cosa che resta di oggi è un documento che, letto oggi, fa impressione per la sua precisione nel raccontare l’impatto di un governo fascista sull’economia e sulla società di una nazione. Si intitola Un anno di dominazione fascista, l’ha compilato — è più un report tecnico che un testo argomentativo  — Giacomo Matteotti nel […]

  • Report
    Report
    5 giorni fa
    Ambizioni groenlandesi, since 1868

    Negli ultimi giorni, su tutti i giornali e i siti di informazione, le notizie sui colloqui tra USA e Danimarca per parlare del futuro della Groenlandia si stanno ritagliando spazio e si stanno gonfiando, alimentate dai toni al limite del surreale di Donald Trump, che sembrerebbe addirittura ambire ad annettere la Groenlandia agli Stati Uniti. […]

Leggi tutte le cose che restano