“Per noi restare umani non è un semplice slogan. Significa che, prima di tutto, sono le utenti, le persone che costruiscono le reti umane a cui ci appoggiamo e le comunità che ci hanno inondato di messaggi e di amore e solidarietà, che devono essere tutelate”. Lo scrive il collettivo Autistici/Inventati (A/I). Il 26 agosto […]
Cazzi vostri, io domani vado in Svizzera
Oggi si chiudono le elezioni regionali in Puglia, Basilicata e Veneto, per le quali cui sono stati chiamati a votare circa 13 milioni di aventi diritto, ma alla fine rischia di andarci veramente meno di una persona su due. In una giornata come questa, la scelta di un libretto simile vuole sottolineare un fatto che continua ad accadere – e ad aumentare – di elezione in elezione: l’astensione, e paradossalmente la contemporanea estinzione o quasi del voto nullo.
Per questo la cosa che resta che scegliamo oggi è una provocazione, si intitola Cazzi vostri io domani vado in Svizzera ed è un libretto delle edizioni Millelire pubblicato nel giugno del 1994 ed è una raccolta esilarante delle migliori frasi ritrovate al momento dello scrutinio nelle schede poi considerate nulle.
Nell’introduzione al libretto si legge, in riferimento alle elezioni che si erano svolte pochi mesi prima dell’uscita: «Un quarto dell’Italia non ha votato. Il Partito del voto a perdere ha praticamente la maggioranza». Questa percentuale contava sia le schede annullate, che le bianche, che le astensioni. Oggi, contando le schede bianche, le nulle e i non votanti, da un quarto di non votanti si è passati quasi il doppio. Il partito del voto a perdere ha ufficialmente la maggioranza.
Puoi leggere e scaricare il libretto qui.

Cose che restano
- Restare umani
- Il lavoro non pagato
In italiano non c’è nemmeno un termine per definirlo, l’unpaid work. Seguendo una definizione dell’Istituto sindacale europeo, il lavoro non pagato comprende il tempo, i costi e l’impegno emotivo che i lavoratori e le lavoratrici investono senza ricevere un compenso adeguato: dalle attività amministrative a quelle di preparazione, dal tempo di spostamento all’auto-formazione, dal networking fino […]
Articolo6 mesi faL’anonimato di Banksy è un atto politicoLa cosa che resta di oggi è una riflessione di Massimo Mantellini intitolata Scegli la tua arma contro Banksy, che riguarda l’anonimato come scelta politica e che, di riflesso, svela i tentativi di smascherarlo come atti di reazione che difendono il potere. Mantellini parte dalla critica di un articolo del Post per puntualizzare l’elemento fondamentale […]
MercoledìSlowlyUn podcast settimanale per approfondire una cosa alla volta, con il tempo che ci vuole e senza data di scadenza.
VenerdìAtipicheÈ dedicata all’ADHD e alle neurodivergenze. Nasce dall’esperienza personale di Anna Castiglioni, esce ogni venerdì e ci trovi articoli, studi, approfondimenti, consigli pratici di esperte e esperti.
SabatoThe Slow JournalistLa cura Alberto Puliafito, è dedicata al giornalismo e alla comunicazione, esce ogni sabato e ci trovi analisi dei media, bandi, premi, formazione, corsi, offerte di lavoro selezionate, risorse e tanti strumenti.
DomenicaCose che restanoLa newsletter della domenica di Slow News. Contiene consigli di lettura, visione e ascolto che parlano dell’attualità ma che durano nel tempo.


