L’UE e gli aiuti alla Palestina

Il 9 ottobre 2023 è successa una cosa degna di nota nel mondo delle reazioni politiche. Un commissario europeo, l’ungherese Oliver Varhelyi, ha scritto su Twitter (X) che gli aiuti dell’Unione Europea ai palestinesi sarebbero stati sospesi immediatamente. Poche ore dopo, un suo collega, lo sloveno Janez Lenarcic, lo ha smentito dicendo che gli stessi aiuti proseguiranno finché ce ne sarà bisogno. Infine, ecco il comunicato della Commissione Europea, che annuncia che gli aiuti verranno esaminati per garantire che non arrivino a organizzazioni terroristiche. Il comunicato precisa anche che non ci sono pagamenti previsti, quindi non ci sono sospensioni di fatto.

Cosa ci racconta questo evento?
– la complessità del compromesso politico, a maggior ragione in un’istituzione complessa come l’Unione Europea, con 27 stati membri
– che non è una buona idea mettere le bandierine e mettersi a tifare
– che la politica vive, ormai, di reazioni istantanee e avremmo bisogno di ricondurla a ritmi più compatibili con il pensiero critico e le decisioni complesse

 


Nell’immagine, una bandiera di Israele issata fra due bandiere dell’Unione Europea davanti al palazzo Palazzo Berlaymont, sede della Commissione Europea

Cose che restano

Cose che meritano di non essere perse nel rumore di fondo della rete, che parlano di oggi e che durano per sempre
  • Articolo
    Articolo
    8 giorni fa
    La paura di essere ebrei

    La cosa che resta che abbiamo scelto oggi è un articolo di David Graeber del 2019 e non riguarda direttamente le orrende notizie che ci arrivano da quella che è ormai una guerra aperta, scatenata dai bombardamenti israeliani e americani sull’Iran e rimbalzata dalla repubblica islamica su tutti i paesi della regione mediorientale, attaccati da […]

  • Articolo
    Articolo
    11 giorni fa
    Il discorso del Presidente

    La cosa che resta di oggi è un discorso che il presidente del Governo spagnolo Pedro Sánchez ha tenuto alla nazione il 4 marzo. Probabilmente ha già fatto il giro del mondo quattro volte, è diventato virale e si è persino memificato, ma, nonostante tutto, verrà dimenticato e sepolto dalla schiacciasassi mediatica che, soprattutto durante […]

  • Report
    Report
    13 giorni fa
    L’Iran dello Scià

    Come si viveva in Iran prima dell’avvento della Rivoluzione Islamica? Ce lo racconta un report di Amnesty del novembre del 1976.

Leggi tutte le cose che restano